PRF ( Platelet Rich Fibrina )

PRF (Concentrato di fibrina ricca di piastrine) in chirurgia orale e implantologia

L’utilizzo del PRF (Platelet Rich Fibrina) è una procedura standard in molti campi chirurgici, e tra le sue più importanti applicazioni si trova l’ambito della chirurgia orale e dell’implantologia.

E’ una  procedura chirurgica complementare che consente di  ottenere una più veloce guarigione dei tessuti, una migliore osteointegrazione degli impianti dentali, una minore dolenzia, accelerando i processi di vascolarizzazione e riparazione e riducendo il disagio che un paziente ha dopo il completamento della procedura chirurgica.

Il PRF ( Platelet Rich Fibrina ) è una composizione risultante da un semplice metodo di laboratorio:  si preleva un semplice campione di sangue periferico da una vena del braccio del paziente, il sangue poi posto in una provetta viene centrifugato e, a causa dell’assenza di anticoagulante nella provetta, si innesca la cascata della coagulazione. Ciò comporta la trasformazione del fibrinogeno in fibrina, la polimerizzazione dei monomeri di fibrina e la creazione di una rete di fibrina densa, ovvero un coagulo di fibrina, che contiene nella sua struttura quasi tutte le piastrine attive presenti nel campione di sangue raccolto.

PRF ( Platelet Rich Fibrina )

L’applicazione di questo protocollo dà piastrine concentrate in un piccolo volume di plasma.  Queste piastrine contengono i fattori necessari per promuovere il processo di riparazione dei tessuti: si tratta di sette proteine ​​fondamentali chiamate “fattori di crescita”, che vengono secrete attivamente dalle piastrine all’avvio del processo di guarigione.

L’azione dei fattori di crescita a livello della ferita chirurgica, nello specifico, consiste nella stimolazione della replicazione cellulare, nella produzione di collagene della matrice extracellulare e nella differenziazione delle cellule cartilaginee ed ossee; stimola la crescita vascolare permettendo di far arrivare le cellule nel sito della lesione.

E’ una procedura completamente sicura per i pazienti, senza il rischio di trasmissione di malattie, dal momento che è il sangue del paziente stesso che viene posto nella zona trattata. Inoltre, questo metodo consente di ridurre notevolmente i costi, è facilmente applicabile, di solito in combinazione con altre tecniche chirurgiche ma in alcuni casi anche come terapia indipendente.

Nella nostra pratica clinica, la grande importanza della tecnica PRF ( Platelet Rich Fibrina ) è dovuta alla sua capacità di facilitare l’osteointegrazione degli impianti dentali e di aumentare la stabilità primaria dell’impianto. Inoltre, molto importante è il suo ruolo nel trattamento della parodontite, nelle procedure chirurgiche di rialzo del seno, l’uso di innesti ossei in estrazioni dentali, in cui non solo incoraggia i suddetti processi di riparazione dei tessuti, ma influenza anche il dolore riducendolo e riducendo il disagio del paziente che è sottoposto a queste procedure.

Allo stesso modo, la procedura PRF( Platelet Rich Fibrina ) è raccomandata per i pazienti che hanno problemi con il processo di guarigione, coloro che hanno bisogno di stimolazione della rigenerazione ossea, come i fumatori e diabetici.

Questo metodo ha dimostrato ottimi risultati in diversi campi della medicina come la chirurgia orale e maxillo-facciale, traumatologia, dermatologia, oculistica, chirurgia plastica e generale.

 

 

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